Come scegliere il miglior top per la tua cucina?

Scegliere il top per cucina è fondamentale, ma quale scegliere?

Il dualismo tra estetica e funzionalità è all’ordine del giorno, anche in questo campo. È meglio un top pregiato in grado di colpire tutti gli ospiti che osservano la nostra cucina ma che necessita di attenzioni e cure non indifferenti, oppure un piano meno appariscente ma più funzionale alle necessità culinarie?
Possiamo dire che il miglior piano da cucina è quello che incarna entrambe le caratteristiche. Sicuramente esso deve essere gradevole alla vista, ma deve anche dimostrarsi resistente e funzionale per poter cucinare liberamente e mantenersi nel tempo. Pertanto, quale scegliere?

In questo articolo andremo ad esaminare 5 tipi di top da cucina di materiali diversi per conoscere le loro caratteristiche e comprenderne pregi e difetti, in modo da poter capire quale può essere il piano che meglio si adatta alle nostre esigenze.

1- Top cucina in laminato

topcucinalaminato

Il top per cucina in laminato è sicuramente il più versatile. Disponibile in un’ampia varietà di colori e finiture, esso è resistente a graffi, urti ed abrasioni, oltre che in grado di non assorbire liquidi. L’unico problema è legato alla sensibilità alle alte temperature. Si consiglia l’utilizzo di sottopentola qualora si desideri mettervi a contatto materiali molto caldi come recipienti di acqua bollente. Il top in laminato è uno dei migliori nel rapporto qualità-prezzo.

2- Top cucina in Fenix

top in fenix rosso jaipur modello metropolis

Questo materiale è figlio diretto del laminato, ma aggiunge il vantaggio dell’utilizzo delle nanotecnologie. Il Fenix è anti-impronta e antimuffa e risulta molto morbido al tatto. L’elemento più caratteristico è la sua capacita di auto-riparazione: qualora sottoposto a tagli o graffi basta esporlo ad una fonte di calore (è sufficiente un panno molto caldo) e i tagli si richiudono da soli.

3- Top cucina in HPL

top hpl

Anche in questo caso si tratta di un laminato, a forte spessore (12 mm) e ad alta pressione (HPL). Esso si presenta completamente non-poroso e perciò l’impermeabilità è massima. Inoltre, essendo costituito da fibre di cellulosa e resine termoindurenti, esso è enormemente resistente. Non da ultimo le sue caratteristiche lo rendono capace di sopportare temperature fino a 180°.

4- Top cucina in marmo o granito

marmo granito

Essi sono tra i piani da cucina più amati e ricercati. L’impatto estetico di questi top è inconfondibile. Il marmo è uno dei più amati in assoluto, in grado di rendere la vostra cucina un ambiente estremamente elegante. Il suo punto debole è rappresentato dal fatto che, essendo esso un materiale poroso e sensibile agli alimenti acidi, con un uso frequente della cucina tende a logorarsi in meno tempo rispetto ad altri materiali. Discorso differente per il granito che, nonostante anch’esso presenti un piccolo quantitativo di porosità, è decisamente più duro e resistente e, quindi, longevo.

5- Top cucina in quarzo

topquarzo

Questo materiale usato come top da cucina mette insieme eleganza e durezza. Il top in quarzo è esteticamente incantevole, ma presenta anche delle caratteristiche assai funzionali come la resistenza all’abrasione, agli acidi e l’impermeabilità. Facilissimo da pulire: sono sufficienti acqua e sapone. Il contro del piano in quarzo è che, oltre al prezzo abbastanza elevato, non si dimostra troppo resistente al calore.

Come si è potuto osservare le scelte sono tra le più disparate. Si consiglia ovviamente un piano che sia funzionale, ma l’estetica è sacrosanto che abbia la sua giusta presa in considerazione.
Il consiglio che possiamo darvi è quello di prendere in considerazione il budget a disposizione e poi osservare il tipo di top che si conforma meglio al resto del vostro arredamento. I piani in laminato o in quarzo si sposano molto bene con cucine moderne e contemporanee, mentre i top in granito o marmo sono perfetti per cucine classiche o rustiche.
Insomma, la scelta rimane sempre complessa, ci auguriamo di aver fornito gli elementi necessari per effettuarla e poter iniziare al meglio la vostra esperienza in cucina attraverso la scelta del top

I 5 consigli per arredare casa

Scegliere l’arredamento giusto per la propria casa può spesso sembrare stressante e sarà facile lasciarsi trasportare allo shopping sfrenato senza avere un’idea chiara: pertanto in questo articolo ti aiuteremo a riorganizzare il tuo progetto per l’arredamento della tua casa.

Arredare Casa con Stile:

Ciò che spesso viene in mente è quello di arredare la propria casa attraverso stili ben predefiniti quali come scandinavo, country chic, industriale, contemporaneo…Ma per avere ambienti accoglienti e accattivanti dovrai ottenere un giusto mix dei tuoi stili preferiti senza abbondare troppo ne di uno ne di un altro.
Di certo avrai un colore preferito che ti aiuterà a propendere per uno stile di arredamento specifico; l’importante sarà comunque aggiungere un tocco personale provenienti da altre espressioni stilistiche.
Il mix di stili è la nuova tendenza del momento.

Il Punto Focale per arredare una casa:

Arredare casa piena di mobili ed oggetti potrà mettere i vostri ospiti a disagio; se ci sono quindi troppe cose da guardare, l’occhio non saprà dove posarsi, creando quindi uno stato confusionale.
Sin dall’inizio dell’arredamento delle varie stanze, decidi fin da subito quale sarà il punto focale della camera, arredando i mobili intorno al punto focale.
Ad esempio, sono numerose le immagini di arredamento in cui nel soggiorno è presente il camino, che diventa il punto focale dell’intera stanza, la prima cosa che l’occhio vede.
Che sia quindi un camino, un tavolo di vetro o una poltrona vintage scegli con cura il tuo oggetto focale e cerca di valorizzarlo al meglio.

Vivi la casa:

Se stai arredando personalmente la tua casa senza l’aiuto di un interior design, il miglior consiglio che ti posso dare è quello di vivere lentamente l’arredamento della tua casa, poiché dovrai prendere decisioni che sia dal punto di vista economico che di tempo ti accompagneranno per parte della tua vita; ciò che sicuramente più spaventa è quello di essere delusi dal risultato finale fin da subito e non potersi permettere i cambiamenti voluti.

Tieni conto dell’architettura:

arredare casa

Non c’è assolutamente bisogno di trasformare la tua casa in qualcosa che non è. Possiamo in linea metaforica intendere l’arredamento come vestire la propria casa. Sicuramente quando ti vesti la mattina cercherai in tutti i modi di aumentare i tuoi pregi e diminuire i tuoi difetti; per la stessa logica anche nell’arredamento della casa dovrai esaltarne i punti di forza, quali lo stile anni ’70-’80 o ampi spazi di luce.
Tutti i pregi della casa non dovrebbero essere quindi nascosti da altri stili di design, come può essere un accessorio moderno in una casa vintage.

Le 3 qualità per arredare la tua stanza:

Dopo aver realizzato il progetto per l’ambiente della tua casa, ti ricordiamo di controllare che l’ambiente abbia le 3 qualità sotto-esposte:

  • Personalità: il tocco unico e personale è quello che rende intrigante una stanza; per ottenere questo tocco di personalità prova a inserire all’interno dell’ambiente un cimelio di famiglia, un’opera d’arte o un oggetto vintage.
  • Funzionalità: la miglior stanza possibile è quella che combina perfettamente il design alla funzione della stanza; per esempio sarebbe inutile mettere un divanetto in un ambiente adibito alla cucina.
  • Illuminazione: non tutte le stanze hanno la fortuna di avere una perfetta illuminazione, pertanto cerca di installare un impianto di illuminazione che renda l’ambiente più confortevole possibile, facendone risaltare i propri punti di forza.

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